Insieme all'allarme proponiamo un percorso comportamentale per consolidarne l'efficacia che consiste in :
- esercizi per rendere vigile il cervello al segnale dell'allarme ( e in seguito allo stimolo della vescica piena)
- consigli per migliorare l'abitudine minzionale
- suggerimenti per motivare il bambino
Importante:
– Non usare i pannolini durante la terapia.
– Non svegliare il bambino per usare il bagno in assenza del suono dell'allarme.
– Non farlo bere di meno la sera, ma evitare bevande gassose o caffeina.
I vantaggi della nostra terapia
- Non somministra sostanze chimiche come le medicine, quindi non presenta effetti collaterali.
- È senza fili: il bambino può muoversi liberamente senza rischiare di rimanere aggrovigliato.
- Le onde dell’emittente sono molto deboli e sono trasmesse soltanto durante l’allarme.
- La terapia avviene in tempi brevi che possono andare dalle 10 alle 12 settimane.
- Il bambino rimane asciutto anche dopo la terapia.
Tutto questo sembra facile da eseguire ma si tratta, comunque, di un vero allenamento. Per facilitare questo processo consigliamo di svolgere degli esercizi specifici. Dopo anni d'esperienza in Nord Europa abbiamo sviluppato una tecnica per allenare il corpo e la mente al fine di ottenere il migliore risultato possibile.
L'uso dell'allarme
1. Le mutandine si mettono sotto il pigiama e il sensore deve essere attaccato con gli appositi bottoni. L'allarme collegato alla presa deve essere posizionato a ca. 1-5 metri dal letto.
2. Quando le prime gocce bagneranno lo slip, l'allarme suonerà. Vostro figlio si sveglierà (all'inizio con il vostro aiuto) e con un riflesso chiuderà il muscolo della vescica.
3. Il bambino spegnerà l'allarme e andrà al bagno per fare la pipì. Dopo aver cambiato gli slip, il bambino potrà ritornare a dormire.
L'allarme di Urifoon funziona al momento critico grazie agli slip sensoriali. Con l'arrivo delle prime gocce, non prima e neanche troppo tardi! Questo momento esatto è molto importante. In questo modo sarà rinforzato il muscolo di chiusura della vescica e si potenzierà il segnale inviato al cervello nel caso di una vescica piena.
4. La mattina dopo è importante segnalare i risultati sul calendario “enurogram”. Dopo qualche settimana si vedrà già un miglioramento.