Le statistiche sono decisamente impietose, secondo i freddi numeri una cifra tra il 5 ed il 10% dei bambini in età prescolare soffre di enuresi. L'enuresi è un disturbo, non una malattia, che causa una fuoriuscita di pipì durante il sonno. Per enuresi si intende una incontinenza frequente e continuata nel tempo e non una saltuaria e limitata perdita di urina limitata a qualche notte.
Questo è un problema che con il tempo va via da solo, perché stiamo parlando di bambini tra i cinque ed i sei anni, che sono in una età nel quale la maggior parte di loro ha oramai il controllo degli sfinteri ma che spesso a causa di stress emotivo oppure di un ancor non completo sviluppo della vescica possono avere questo problema.
Alcuni genitori tendono a prendere questo problema sottogamba commettendo un grave errore, l'enuresi sparisce infatti con il tempo tuttavia i piccoli possono andare incontro a problemi di tipo psicologico; possono infatti provare vergogna ed avere difficoltà a rapportarsi con gli altri bambini poiché possono sentirsi in qualche modo colpiti da questo loro problema.
Per questo motivo è sempre necessario consultare il proprio pediatra e seguire una linea di condotta accondiscendente e amorevole nei confronti del piccolo, che non va mai sgridato né punito per questo problema, i genitori hanno il compito di “guidare” il bambino in questa fase, sino a quando non avrà acquisito il completo controllo dei suoi sfinteri.
Solamente per i casi più gravi esistono dei prodotti per l'incontinenza dei bambini, ma è il caso di usarli solamente nei casi che si protraggono per più tempo e nei quali le normali terapie di controllo ed aiuto non hanno avuto i risultati sperati. I prodotti per l'incontinenza dei bambini aiutano i piccoli ad ottenere il controllo della propria vescica e ve ne sono di diversi. Vi sono dei farmaci, spesso sotto forma di caramella, che aiutano i bambini in questa fase e non sono visti come una punizione, e per questo vengono sovente adottati. Ma vi sono anche dei prodotti per l'incontinenza dei bambini ben più “vistosi”, parliamo dei pannolini che non vanno utilizzati senza prima aver sentito il proprio pediatra. Mettere un pannolino può essere vista come una punizione, e potrebbe portare il problema ad aggravarsi piuttosto che a risolversi, diversamente ci sono alcuni dei casi più prolungati nel tempo nei quali l'uso di questi prodotti per l'incontinenza dei bambini possono aiutare notevolmente ; è il caso di quei bambini con una vescica ancora non pienamente formata e non in grado di contenere grandi volumi di urina, in quel caso, con molta psicologia, il pannolino ha di certo la sua utilità.