Soluzione problema enuresi notturna -
 

Soluzione problema enuresi notturna

Le migliori soluzioni al problema dell'enuresi notturna

L'enuresi notturna dei bambini è un disturbo estremamente comune che colpisce addirittura un bambino su dieci tra quelli compresi in una età che va tra i cinque ed i sei anni. L'enuresi non è assolutamente una malattia bensì un semplice disturbo che colpisce i piccoli che, benché in una età nella quale solitamente si ha già il completo controllo degli sfinteri, non hanno in realtà una vescica completamente sviluppata e non riescono dunque a controllare la fuoriuscita di pipì. Parliamo di un disturbo che colpisce maggiormente i maschi e che è dovuto a situazioni di stress emotivo collegati ad uno sviluppo ancora non completo della vescica. In parole povere il bambino ha una vescica troppo piccola per contenere il volume di urina prodotto e a causa di problemi emotivi non riesce a controllarne la fuoriuscita, specialmente durante le ore notturne.

Ma quale può essere la soluzione al problema dell'enuresi notturna? I genitori dei piccoli affetti da questo comune disturbo tendono a sovrastimare la cosa, riversando sul piccolo una quantità elevata di stress che non fa altro che dare al problema maggior forza. In questi casi infatti bisogna ricordarsi sempre che la prima soluzione al problema dell'enuresi notturna è il tempo; col passare del tempo infatti il piccolo imparerà, con lo sviluppo, a controllare i propri sfinteri ed il disturbo andrà via così come è venuto.

Bisogna inoltre sottolineare che non sempre se un bambino fa la pipì a letto si può parlare di enuresi, questo perché il disturbo deve essere continuato a frequente e pertanto non si può parlare realmente di questa cosa quando un bambino, saltuariamente, fa la pipì a letto.

Parlare con il proprio pediatra è un'altra ottima soluzione al problema dell'enuresi notturna, perché saprà dare i consigli migliori caso per caso. Negli ultimi anni la soluzione adottata è comportamentale, monitorare il comportamento del bambini, senza stressarlo, senza punirlo e senza addossargli alcuna responsabilità porta infatti nella maggior parte dei casi al superamento di questa fase dello sviluppo dei piccoli. Insomma parlare con il proprio pediatra per tranquillizzarsi e aiutare il bambino a sopportare questa fase del suo sviluppo sono le armi migliori che i genitori hanno per combattere l'enuresi notturna.