Quali soluzioni esistono?
Durante gli ultimi 40 anni, sono stati sviluppati vari metodi per risolvere il problema della pipì a letto. I medici hanno definito l’uso dell’allarme con una terapia comportamentale come la migliore soluzione da adottare ma, al fine di effettuare la scelta giusta, leggete anche le alternative:
L’allarme
Un allarme notturno senza allenamento avrà risultati positivi in 50-60% dei casi. Se il bambino ha un sonno profondo sarà molto difficile per lui svegliarsi da solo, anche con un allarme molto forte. Speso all' inizio c' è bisogno dell' aiuto di un genitore, ma per un risultato positivo a breve e lungo termine è necessario un allenamento per il cervello per facilitare il risveglio.
Può succedere che il bambino non accende l' allarme durante la notte, per questo i consigli per una buona motivazione possono essere utili per consolidare una buona cooperazione In caso di problemi tecnici siamo disponibili telefonicamente, cosi non dovete interrompere l' allenamento Il sostegno di Urifoon risulta importante, perchè più del 90% dei nostri clienti risolve il problema entro 3 mesi !
N.B. Saremo onesti: circa il 5% dei bambini ha una “ricaduta”. Può essere causata da un’alterazione emozionale, come per esempio un divorzio o il passaggio da una scuola ad un’altra. Normalmente, ripetere per breve tempo la terapia con l’allarme è sufficiente per ritornare asciutto.
Svegliarlo durante la notte
Un metodo usato come primo tentativo. È necessario informare il bambino che si dovrà svegliare ad una certa ora. All’orario concordato il bambino deve reagire e usare il bagno cosciente. Se però il piccolo non si è svegliato per bene, il disturbo di bagnarsi durante il sonno può peggiorare. Il problema è che non si sviluppa un riflesso al momento giusto, con una vescica piena. Può essere troppo presto o troppo tardi per visitare il bagno…
Le medicine
Le medicine prescritte dai dottori hanno un effetto immediato.
Imipramine (Tofranil): è usato come un antidepressivo con un effetto collaterale per l'enuresi notturna.
Oxybutyn chloride (Ditropan): blocca l'impulso dei nervi, in questo modo la vescica presenta una minore contrazione dei muscoli. È usato per persone con incontinenza, ma la maggioranza dei bambini non ha problemi durante il giorno.
Desmopressine (Minrin): è una variante sintetica dell'ormone vasopressine. La concentrazione del materiale di scarico nelle urine diventa più grande e la quantità di urina prodotto diminuisce. Così deve essere più facile per la vescica contenere l'urina. Circa il 25% dei bambini risponde bene a questo farmaco a breve termine. Si possono, comunque, manifestare effetti collaterali. E, quando si sospende l'assunzione del medicinale, il disturbo ritorna come prima per più del 75% dei bambini entro un anno.
Può essere utile per una gita scolastica, ma meno soddisfacente a lungo termine. È importante consultare il vostro pediatra.